Chi ha inventato la frase "i soldi non fanno la felicità", mentiva, e probabilmente era ricco.
Veniamo cresciuti con valori troppo ampi e generali, valori che non ci spiegano come la vita di tutti i giorni vada veramente vissuta. Di fronte ad una scelta, ci troviamo così persi e senza indizi su quale sia la giusta via da prendere. E camminiamo, credendo di sapere, ma non per davvero. Perdendoci, chiediamo aiuto, perché quelle piccole nozioni che tutti ripetono non ci bastano mai. Ci serve quel consiglio diverso, quello che non assomiglia a nessun cliché, a nessuna frase fatta. Un consiglio con delle linee definite, quasi palpabile.
"I soldi non fanno la felicità", è vapore nell'aria. C'è, lo puoi vedere, ti accorgi della sua presenza, ma non lo puoi toccare. E poi svanisce.
Allora ti accorgi che i soldi non creano davvero la felicità, che questa fa parte di un piano diverso e non è qualcosa che si raggiunge, è qualcosa che c'è e basta, e dure un attimo. Però i soldi aiutano, aiutano a raggiungere quel benessere che spesso confondiamo con la felicità.
Quindi non ditemi che i soldi sono inutili, non provate a farmi credere che il benessere a cui ognuno di noi ambisce sia possibile a prescindere dal tuo conto in banca. Perché se anche ti servono all'inizio, anche solo per un biglietto aereo, per dare il via a quel qualcosa che stai cercando, i soldi aiutano. Tanto.

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