#1 Random thoughts.

/ mercoledì 25 settembre 2013 /
Chi ha inventato la frase "i soldi non fanno la felicità", mentiva, e probabilmente era ricco.
Veniamo cresciuti con valori troppo ampi e generali, valori che non ci spiegano come la vita di tutti i giorni vada veramente vissuta. Di fronte ad una scelta, ci troviamo così persi e senza indizi su quale sia la giusta via da prendere. E camminiamo, credendo di sapere, ma non per davvero. Perdendoci, chiediamo aiuto, perché quelle piccole nozioni che tutti ripetono non ci bastano mai. Ci serve quel consiglio diverso, quello che non assomiglia a nessun cliché, a nessuna frase fatta. Un consiglio con delle linee definite, quasi palpabile.
"I soldi non fanno la felicità", è vapore nell'aria. C'è, lo puoi vedere, ti accorgi della sua presenza, ma non lo puoi toccare. E poi svanisce.
Allora ti accorgi che i soldi non creano davvero la felicità, che questa fa parte di un piano diverso e non è qualcosa che si raggiunge, è qualcosa che c'è e basta, e dure un attimo. Però i soldi aiutano, aiutano a raggiungere quel benessere che spesso confondiamo con la felicità.
Quindi non ditemi che i soldi sono inutili, non provate a farmi credere che il benessere a cui ognuno di noi ambisce sia possibile a prescindere dal tuo conto in banca. Perché se anche ti servono all'inizio, anche solo per un biglietto aereo, per dare il via a quel qualcosa che stai cercando, i soldi aiutano. Tanto.

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Twenty years old. Born in Rome, but lives in London. My name was supposed to be Andrea, but back in 1994 it was exclusively a male name. I write. I write to escape, to travel, I write to live. I love England. I love music, books and John Keats. I describe myself as cynical and objective, but my favourite literature period is Romanticism. I'm the girl in the dress, because Taylor Swift describes me perfectly.

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Diciannove anni, maturata. Lei si sarebbe dovuta chiamare Andrea, ma nel 1994 non era considerato un nome adatto ad una bambina. Scrive. Scrive per viaggiare, scrive per fuggire, scrive per andare in contro al mondo. Ama l'Inghilterra. Ama la musica, e ama i libri. Ama John Keats. Si definisce cinica e oggettiva, ma il Romanticismo è il periodo che più l'affascina. E' la ragazza con il vestito, perché Taylor Swift la descrive così dannatamente bene.
 
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