Sì, quella è la mia ridicola tazza rosa con strass applicati. No, la mia tazza non mi piace, ma il the all'arancia e alla cannela sì. Tanto.
Sono un cliché, dal bere il the prima di andare a dormire, alla procrastinazione ogni volta che arriva il momento di pensare concretamente a qualcosa.
Ma il concreto fa paura, e le liste rendono tutto più reale.
Mia madre che mi ripete "Fai una lista delle cose che ti servono prima di partire, su. Non fare come al solito, tutto all'ultimo momento". Ma io non lo faccio apposta, o forse un po' sì. Ma non perché non mi va, come pensa lei. Rimando le liste, perché sono ansiosa, nel bene e nel male. Ci tengo troppo, a partire, ma allo stesso tempo mi terrorizza. E quindi ignoro tutto e tutti.
Però ieri ho fatto la lista, perché ho contato. 14 giorni prima della partenza. Quattordici. Due settimane. E poi? E poi il mare, oscuro e indefinito. Conoscibile solo se lo si naviga attentamente. Così mi sono armata di cappello da capitano, e ho fatto una lista.


1 commenti:
mi sembra di leggere i miei pensieri!! Bel blog davvero :D
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